Download e-book for kindle: 90 anni di “Italie”: Appunti del decano dei giornalisti by Dott. Bruno P. Pieroni (auth.)

By Dott. Bruno P. Pieroni (auth.)

Questo libro raccoglie gli appunti della vita professionale

di Bruno P. Pieroni, decano dei giornalisti medici.

L’idea nasce da una chiacchierata con amici in vista del suo 90esimo

compleanno, durante los angeles quale una collega, dopo aver ascoltato

alcuni episodi della sua lunga attivit� giornalistica, riguardanti

esperienze e personalit� di vario genere - da Gina Lollobrigida

a Nino Manfredi, da innovatori delle scienze mediche come

Edmondo Malan e Lucio Parenzan advert altri protagonisti del mondo

scientifico - gli ha suggerito di trasformare i suoi racconti verbali

in appunti scritti. Durante le vacanze estive Pieroni si è quindi

dedicato a scrivere queste pagine, con grande impegno

ma anche con grande divertimento. L’autore esprime l. a. speranza

che anche chi avr� l. a. ventura di leggerle, a sua volta, possa

in qualche modo divertirsi.

Show description

Read Online or Download 90 anni di “Italie”: Appunti del decano dei giornalisti medici PDF

Best italian books

Additional info for 90 anni di “Italie”: Appunti del decano dei giornalisti medici

Sample text

In Italia il quotidiano pomeridiano milanese La Notte pubblica ogni giorno “Il mio diario americano” di Giovanna (redatto da me come ghost writer), attribuendo a lei alcune delle emozioni che ho provato io in occasione del mio primo soggiorno a New York. 000 dollari, John Western ha l’idea di portare la madre dall’Italia a fianco della figlia per consigliarla in vista della delicata decisione da prendere nella puntata successiva - se accettare quella somma o se tentare il raddoppio - e io ottengo dall’ambasciatore degli Stati Uniti, che è una donna amichevole e gentile, Clare Boothe Luce, di mandare a Giovanna un telegramma di augurio e di invito alla prudenza.

Per lavorare prendono in affitto un appartamento all’Albergo Moderno, nel centro della capitale. «Vedi», mi spiega Marcello: «In questo modo non hai bisogno di impiegati: hai la segreteria giorno e notte e così la cucina. Puoi aprire e chiudere il contratto d’affitto quando vuoi». In quel periodo - per integrare le mie entrate in vista del progettato matrimonio - a fianco del lavoro giornalistico che svolgo regolarmente, una volta la settimana andrò da Metz e Marchesi, che mi daranno una traccia delle scene alle quali si accingono a lavorare.

Raggiungo a piedi Mandela, poi proseguo senza biglietto in un vagone vuoto di un treno merci diretto alla capitale. A Roma, vado subito a trovare Giuliana, che è rientrata da poco. Rivedo qualche amico della Divisione Piave e vengo così a sapere che nei giorni successivi ci ricostituiremo come Corpo speciale di polizia per la capitale, con sede presso una caserma dove mi reco subito per dare un’occhiata. Con l’occasione passo per un saluto da mio cugino Giorgio, molto più anziano di me, pilota, che non è stato richiamato.

Download PDF sample

Rated 4.59 of 5 – based on 44 votes